È online!!! 🎁🎆
L'eBook "Eat & Dye - dalla cucina alla tintura senza sprechi" che ho scritto con The food sister è in negozio! Te ne ho parlato in questi giorni e sono così felice di presentarlo come strenna natalizia per queste feste, dove non possono mancare due cose: il cibo e i regali!! Ed è questo che troverai nel libro: un menù dal primo al dolce con le ricette di Myriam, vegan e salutari, con accostamenti inusuali o tradizionali (tranquilla, c'è anche il cioccolato ☺); e, con gli stessi ingredienti, un progetto creativo per ogni portata.
Acqua di cottura, bucce, liquido di ammollo... tutto in cucina torna utile per la tintura, all'insegna del riuso e dell'"economia circolare" che passa anche dal tagliere delle verdure. Nel percorso dal piatto al compost i vegetali hanno ancora molto da dare, e in questo manualetto ti insegno come fare a trarne bellissimi colori naturali.
Non solo, con i tessuti e i filati così tinti realizziamo dei piccoli regali di Natale super ecologici ma carini e coccolosi, senza dimenticare la confezione, anch'essa 100% ecosostenibile.
Puoi acquistarlo in formato digitale PDF ed ePub. Accendi i fornelli!
Visualizzazione post con etichetta collaborazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta collaborazioni. Mostra tutti i post
domenica 9 dicembre 2018
giovedì 15 febbraio 2018
L'intervista curiosa: ospite di Pupillae Art Dolls
Gioconda Pieracci è un'artista che crea storie e personaggi di lana, veri o inventati, dalla letteratura, dal cinema e dalla vita reale.
Ho già parlato di lei qui sul blog perchè è una collega e un'amica che apprezzo tanto, come persona e come artigiana di Pupillae Art Dolls, per una certa sensibilità comune, estetica ed etica, e per l'immaginario che sa tirar fuori da sè e che mi affascina.
Questa volta è Gioconda a parlare di me, o meglio a farmi parlare, in un'intervista che mi ha onestamente compiaciuta 😃 Nel suo blog cura una galleria di artigiane cui pone interessanti problemi e interrogativi assolutamente mai banali, che mirano a farci esprimere la nostra vera essenza, i nostri perchè e percome, cosa ci spinge e dove nel nostro lavoro. Ora anch'io sono entrata in questa raccolta di "vite artigiane" e sono stata davvero soddisfatta dell'intervista, proprio per l'originalità delle domande che mi hanno fatto riflettere su me stessa sotto una luce che non avevo mai acceso. L'infanzia, i sogni, i luoghi.. come contribuiscono a formare il nostro lavoro di creative? Gioconda me l'ha chiesto e qui ci sono le mie risposte nell'intervista "Ospiti, un mondo da scoprire".
Ho già parlato di lei qui sul blog perchè è una collega e un'amica che apprezzo tanto, come persona e come artigiana di Pupillae Art Dolls, per una certa sensibilità comune, estetica ed etica, e per l'immaginario che sa tirar fuori da sè e che mi affascina.
Questa volta è Gioconda a parlare di me, o meglio a farmi parlare, in un'intervista che mi ha onestamente compiaciuta 😃 Nel suo blog cura una galleria di artigiane cui pone interessanti problemi e interrogativi assolutamente mai banali, che mirano a farci esprimere la nostra vera essenza, i nostri perchè e percome, cosa ci spinge e dove nel nostro lavoro. Ora anch'io sono entrata in questa raccolta di "vite artigiane" e sono stata davvero soddisfatta dell'intervista, proprio per l'originalità delle domande che mi hanno fatto riflettere su me stessa sotto una luce che non avevo mai acceso. L'infanzia, i sogni, i luoghi.. come contribuiscono a formare il nostro lavoro di creative? Gioconda me l'ha chiesto e qui ci sono le mie risposte nell'intervista "Ospiti, un mondo da scoprire".
lunedì 12 febbraio 2018
Passione lana: i kit uncinetto, maglia, lucet. Tutti in legno con matasse tinte con le piante
Ecco una delle novità che posso mettere a disposizione grazie alla collaborazione con Emelunashop : lucet, aghi da nailbinding e da maglia, antichi strumenti vichinghi riprodotti fedelmente in legno con sapiente tecnica e creatività.
Uno sposalizio perfetto con la mia lana, tinta oggi esattamente come oltre mille anni fa, con gli stessi metodi, le stesse piante, la stessa cura.
Uno sposalizio perfetto con la mia lana, tinta oggi esattamente come oltre mille anni fa, con gli stessi metodi, le stesse piante, la stessa cura.
Insieme abbiamo creato dei set per realizzare elementi veramente originali e pregiati per le tue lavorazioni in lana.
Kit lucet: per creare trecce, cordoncini, cinture, collane con l'antica tecnica usata dai vichinghi. Il lucet è uno strumento antichissimo impiegato dalle popolazioni nordiche per realizzare corde ed elementi decorativi per l'abbigliamento.
![]() |
| Set lucet in legno e lana grossa azzurro verde tinta con cipolla |
I lucet dei miei kit sono intagliati a mano da Silvia e Paolo di Emelunashop, artigiani del legno e della tessitura tradizionale che si occupano di rievocazioni storiche.
![]() |
| Set lucet in legno e lana grossa tinta con corteccia di betulla |
Non dimentico la maglieria moderna! Ci sono anche i kit con ferri in legno, sempre fatti a mano dagli stessi artigiani.
![]() |
| Kit lana grossa stoppino tinta con cipolla e ferri da maglia in legno |
Infine dedicato a chi uncinetta. Questa volta in collaborazione con CrochetRomance che ha progettato il pattern per i guanti: set matassa tinta con le piante, schema per guantini senza dita, bottoni foglia fatti a mano da me, uncinetto in bambù.
![]() |
| Il kit uncinetto è disponibile in vari colori |
martedì 7 novembre 2017
Come gomitolo e uncinetto: di amicizie proficue che creano belle cose
Sono molto felice di avere avviato una collaborazione con una bravissima artigiana e amica: Lisa di CrochetRomance.
Lisa lavora all'uncinetto e ai ferri per creare capi e accessori romantici e femminili (puoi trovarli qui), realizza tutorial e schemi e gestisce il gruppo TempodiCrochet.
Ci conosciamo da tempo, essendo entrambe tra le leaders del team Etsy italiano Italia Smart Team, così quando le ho mostrato le mie lane tinte con le piante abbiamo subito deciso di fare qualcosa insieme.
Lisa si è prestata a fare da tester alla lana Tuttosicrea, realizzando alcuni progetti e video tutorial per valutarne morbidezza, scorrevolezza e resistenza ai lavaggi.
Questi preziosi mini corsi sono disponibili, insieme ai molti altri che ha creato in italiano, inglese e tedesco, per destrorsi e per mancini, nel suo canale YouTube. Ecco un esempio:
Realizzato con lana tinta con Cerretta (Serratula tinctoria), Piantaggine (Plantago major) e Hennè (Lawsonia Inermis), tonalità che si abbinano perfettamente in colori pastello delicati e giovani.
Il giudizio di Lisa sulle mie lane tinte con le piante:
Iscriviti al canale YouTube per imparare a lavorare all'uncinetto e a maglia con le spiegazioni semplici e passo di Lisa, che ringrazio tanto tanto perchè mi fa scoprire continuamente qualcosa di nuovo su questa affascinante arte, un po' dimenticata in passato, ma che è tornata alla grande tra le mani anche delle giovanissime. Non resta che provare :)
Lisa lavora all'uncinetto e ai ferri per creare capi e accessori romantici e femminili (puoi trovarli qui), realizza tutorial e schemi e gestisce il gruppo TempodiCrochet.
Ci conosciamo da tempo, essendo entrambe tra le leaders del team Etsy italiano Italia Smart Team, così quando le ho mostrato le mie lane tinte con le piante abbiamo subito deciso di fare qualcosa insieme.
Lisa si è prestata a fare da tester alla lana Tuttosicrea, realizzando alcuni progetti e video tutorial per valutarne morbidezza, scorrevolezza e resistenza ai lavaggi.
Questi preziosi mini corsi sono disponibili, insieme ai molti altri che ha creato in italiano, inglese e tedesco, per destrorsi e per mancini, nel suo canale YouTube. Ecco un esempio:
Il giudizio di Lisa sulle mie lane tinte con le piante:
Iscriviti al canale YouTube per imparare a lavorare all'uncinetto e a maglia con le spiegazioni semplici e passo di Lisa, che ringrazio tanto tanto perchè mi fa scoprire continuamente qualcosa di nuovo su questa affascinante arte, un po' dimenticata in passato, ma che è tornata alla grande tra le mani anche delle giovanissime. Non resta che provare :)
sabato 28 ottobre 2017
Lana grezza e amicizia artigiana: perchè sono felice di fare questo lavoro
Un'altra delle cose meravigliose dell'essere un'artigiana: gli scambi e i doni fatti con spirito di collaborazione e apprezzamento sincero. Ricevo dalla collega Gio una selezione di matassine di lana non trattata, scampoli tessuti a mano, una favolosa pezza di canapa grezza. Con questi filati artigianali, locali, provenienti dalle colline tosco-emiliane Pupillae Art Dolls realizza bambole che riconosci al primo sguardo: l'atmosfera retrò, sognante, sospesa tra un vecchio circo e un film di Burton, tra una damina alla corte del re Sole e la New Orleans degli anni Venti è unica e piena di significato. Ringrazio Gioconda per questo piccolo affascinante campionario che non vedo l'ora di tingere con le piante più pregiate e interessanti, e ti invito a visitare il suo mondo di lana e poesia 💛
Ho tinto e messo ad asciugare i preziosi filati e panni: due matasse di lana grezza, filata in un'antica filanda al confine tra Emilia Romagna e Toscana da un artigiano che porta avanti una tradizione di famiglia da molti anni; due pezze della stessa lana tessuta in panni spessi e operati; una tela di canapa semplicissima e molto, molto bella. E' la prima volta che vedo un tessuto di canapa e ne sono totalmente conquistata. Vedremo come si comporterà alla prova del colore! Non sei curiosa? 😊
Ho tinto e messo ad asciugare i preziosi filati e panni: due matasse di lana grezza, filata in un'antica filanda al confine tra Emilia Romagna e Toscana da un artigiano che porta avanti una tradizione di famiglia da molti anni; due pezze della stessa lana tessuta in panni spessi e operati; una tela di canapa semplicissima e molto, molto bella. E' la prima volta che vedo un tessuto di canapa e ne sono totalmente conquistata. Vedremo come si comporterà alla prova del colore! Non sei curiosa? 😊
lunedì 2 ottobre 2017
Tuttosicrea davanti alla telecamera: non si sa mai cosa ti può capitare nella vita!
Oggi ti mostro qualcosa di me che forse non ti aspetti 😊
Il percorso creativo è sempre in evoluzione, e tutto contribuisce a portarci dove siamo oggi e dove arriveremo domani.
Ho iniziato a lavorare l'argilla polimerica una dozzina di anni fa, ne ho esplorato ogni anfratto, ogni piega e ogni superficie. Questo materiale mi ha dato tanto, ma ad un certo punto ho capito che dovevo cercare un mezzo più in linea con il mio stile di vita e con quello che voglio comunicare alle persone; un materiale più naturale, più originario. Certamente la soluzione più ovvia sarebbe stata la ceramica, ma essa richiede attrezzature, tempi e spazi che ahimè non posso permettermi di allestire ora. Così dopo tanti esperimenti sono giunta a mettere a punto il "mio" mix di argille, gesso e altri elementi che mi consente di lavorare bene, tener fede all'ecologia e fare un altro pezzo di strada. Quello che trovi in negozio ora.
Però se sono stata in grado di arrivare fin qui, e, spero, di poter proseguire oltre, è grazie all'esperienza lunga e impegnativa con l'argilla polimerica. I gesti, le manualità, le concezioni sono in gran parte gli stessi, e le tecniche che ho (auto)appreso allora mi sono utilissime ancora oggi. E' per questo che non rinnego affatto i trascorsi "polimerici", anzi. Spesso proprio da lì molte artigiane partono per avvicinarsi alla ceramica o anche ai metalli, da un materiale "facile" e reperibile, senza bisogno di forni speciali, spazi enormi, colori laboriosi.
Perciò quando ho ricevuto la proposta di una collaborazione importante, che riconosceva la mia professionalità e voleva avvicinare altre donne a questa disciplina, ho pensato che sarebbe stato sciocco non accettare.
Primo perchè io sono anche quello, cioè come ho detto l'esperienza di anni con l'argilla polimerica ha contribuito a portarmi qui; secondo perchè non mi piace tenere "i segreti" e quello che so amo divulgarlo, di certo non ho inventato niente di sconvolgente e mi fa piacere che altri si approccino all'artigianato creativo; infine, non posso nasconderlo, perchè mi sono sentita lusingata, apprezzata e come "premiata" di tanto impegno e fatica.
Vivo questo come un tuffo nel passato, come riguardare vecchie foto di quando eravamo giovani :D
Anche se ti sembrerà bizzarro - abituata a contenuti molto diversi su queste pagine - ti faccio vedere allora cosa ho combinato con DeAgostini DeAbyDay .
C'è un canale tutto mio sul loro sito con i tutorial e alcuni progetti che mi sono stati richiesti.
Ringrazio tanto Serena che ha pensato a me (a proposito di ricordi di gioventù!) e tutta la squadra dei videomakers che mi ha fatto provare un'esperienza bellissima e formativa. Non mi abituerò mai a vedermi con quel trucco ma è stato fico.
Il percorso creativo è sempre in evoluzione, e tutto contribuisce a portarci dove siamo oggi e dove arriveremo domani.
Ho iniziato a lavorare l'argilla polimerica una dozzina di anni fa, ne ho esplorato ogni anfratto, ogni piega e ogni superficie. Questo materiale mi ha dato tanto, ma ad un certo punto ho capito che dovevo cercare un mezzo più in linea con il mio stile di vita e con quello che voglio comunicare alle persone; un materiale più naturale, più originario. Certamente la soluzione più ovvia sarebbe stata la ceramica, ma essa richiede attrezzature, tempi e spazi che ahimè non posso permettermi di allestire ora. Così dopo tanti esperimenti sono giunta a mettere a punto il "mio" mix di argille, gesso e altri elementi che mi consente di lavorare bene, tener fede all'ecologia e fare un altro pezzo di strada. Quello che trovi in negozio ora.
Però se sono stata in grado di arrivare fin qui, e, spero, di poter proseguire oltre, è grazie all'esperienza lunga e impegnativa con l'argilla polimerica. I gesti, le manualità, le concezioni sono in gran parte gli stessi, e le tecniche che ho (auto)appreso allora mi sono utilissime ancora oggi. E' per questo che non rinnego affatto i trascorsi "polimerici", anzi. Spesso proprio da lì molte artigiane partono per avvicinarsi alla ceramica o anche ai metalli, da un materiale "facile" e reperibile, senza bisogno di forni speciali, spazi enormi, colori laboriosi.
Perciò quando ho ricevuto la proposta di una collaborazione importante, che riconosceva la mia professionalità e voleva avvicinare altre donne a questa disciplina, ho pensato che sarebbe stato sciocco non accettare.
Primo perchè io sono anche quello, cioè come ho detto l'esperienza di anni con l'argilla polimerica ha contribuito a portarmi qui; secondo perchè non mi piace tenere "i segreti" e quello che so amo divulgarlo, di certo non ho inventato niente di sconvolgente e mi fa piacere che altri si approccino all'artigianato creativo; infine, non posso nasconderlo, perchè mi sono sentita lusingata, apprezzata e come "premiata" di tanto impegno e fatica.
Vivo questo come un tuffo nel passato, come riguardare vecchie foto di quando eravamo giovani :D
Anche se ti sembrerà bizzarro - abituata a contenuti molto diversi su queste pagine - ti faccio vedere allora cosa ho combinato con DeAgostini DeAbyDay .
C'è un canale tutto mio sul loro sito con i tutorial e alcuni progetti che mi sono stati richiesti.
Ringrazio tanto Serena che ha pensato a me (a proposito di ricordi di gioventù!) e tutta la squadra dei videomakers che mi ha fatto provare un'esperienza bellissima e formativa. Non mi abituerò mai a vedermi con quel trucco ma è stato fico.
![]() |
| Questa sono io davanti alla telecamera 🙈 |
Iscriviti a:
Post (Atom)








