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giovedì 20 luglio 2017

Stoffe, spilli e filati: manualità antiche hanno ancora un valore

Ultimamente ho messo mano solo alle tinture, o meglio ai risultati delle tinture. Ho deciso che devo trarne qualcosa di concreto da tutti questi tessuti... Ci sono cose che faccio da anni e tengo lì in un cassetto per me o per i miei cari, perché penso sempre che non interessino ad altri. La tecnica della tintura vegetale è una di queste, un'arte antica e tradizionale - non ho scoperto niente di nuovo - che però vedo affascina e piace alle persone. Allora perché non tirarla fuori da quel cassetto, assieme a saperi imparati (grazie mamma) e messi da parte ? È una vita intera che sono circondata da stoffe, spilli e filati, una famiglia di artigiane che ha fatto sì che per me questa fosse la normalità. Invece tante persone conosciute grazie alla mia attività mi hanno fatto capire che non è banale e che manualità antiche hanno ancora un valore. 💛


martedì 4 luglio 2017

Acqua di lavanda anti zanzare: ricetta con oleolito

Visto che mi è stato chiesto da tante ecco la ricetta per l'acqua alla lavanda anti zanzare.
Prima fai l'oleolito: in un barattolo di vetro pulito con coperchio ermetico metti circa 1/3 del volume di fiori di lavanda secchi. Meglio di quelli freschi per evitare che si guastino. Ricopri olio evo, oppure, se non ami l'odore forte, olio di mandorle o girasole. Chiudi il vasetto e rivestilo di stagnola, mettilo al buio al fresco in un armadio per un mese agitando una volta al giorno.
Quando è pronto metti circa 3 parti di oleolito ogni 10 parti di acqua in uno spruzzino e usa come gli spray antizanzare.
Fammi sapere come ti trovi! 😘


domenica 7 maggio 2017

Cose strane che mi rendono felice: un vecchio bancone con tantissimi cassettini

Ho recuperato un vecchio bancone da calzolaio dal vicino, l'ho pulito e lucidato e adesso è il mio nuovo banco da lavoro 😀 ha tanti cassetti grandi e piccoli con innumerevoli scomparti, è stato amore a prima vista! Ci ho messo tutti i miei timbri, gli inchiostri, la carta, la stoffa... Lo adoro !


martedì 2 maggio 2017

Una foresta di zucchero filato: quaderno pastello

Sono arrivati i nuovi inchiostri pastello, li adoro! Avevo inciso questi timbri con gli alberelli da un po' ma aspettavo i colori giusti .. per disegnare una foresta di zucchero filato sulla copertina di questo quaderno 😊
E ora che ho una piccola-grande vecchia-novità riguardo ai miei timbri (vedrai presto), sono ancora più entusiasta del lavoro.. scegliere, comporre, immaginare, disegnare, incidere.. può sembrare semplice realizzare e decorare un quadernino, ma dietro c'è artigianato e cratività veri 😃


sabato 22 aprile 2017

Non ti scordar di me (e delle orecchie di topo)

Il Nontiscordardime ha un nome bellissimo, oltre che un colore meraviglioso.. ma la sua denominazione botanica, Myosotis, è molto buffa: significa in greco "orecchie di topo"!! Per le tue orecchie invece va bene il nome romantico: gli orecchini minuscoli coi Nontiscordardime in argilla dipinta a mano.


mercoledì 12 aprile 2017

Cosa c'è dentro un oggetto fatto a mano?

I taccuini botanici sono fatti interamente a mano: taglio della carta, rilegatura cucita con filo di cotone, decorazione della copertina con timbri incisi a mano.
Cosa significa questo? Che c'è veramente tanto amore dentro, e tempo, e passione: quando li userai percepirai di avere in mano un prodotto di valore, che racchiude tutte queste cose. Se lo regalerai, assieme all'oggetto donerai tutto ciò 💛


lunedì 10 aprile 2017

Novità primavera estate: le collane con foglioline doppie

Ancora novità primaverili: le collane con foglia doppia, sempre in argilla speciale con gesso e fibra di carta, catenina sottile in metallo.
Sono dipinte con colori ad olio in due tonalità: bianco e verde chiaro, oppure terracotta e verde brillante. Non dovrei dirmelo da sola, ma le adoro! 😍
Le collane foglie sono sbarazzine e parlano già un po' di estate ..


mercoledì 5 aprile 2017

Il fiore più semplice e la grande fantasia dei botanici: la margherita, "fiore bianco"

Ho deciso di creare delle piccole novità ancora più primaverili, questa volta -attenzione attenzione- senza foglioline! Bè niente di strano però, sono fiori 😊 dei micro orecchini dipinti a mano coi pastelli ad olio. Queste sono le margherite, ci sono lilla e rosse, e nello shop trovi anche il myosotis, il tenero Nontiscordardime. 🌼

La margherita è il fiore più semplice, molto probabilmente se ti dicono "fiore" pensi subito e istintivamente a lei. E' vero? Perchè è un po' l'archetipo del fiore: un centro giallo, petali attorno simmetrici, gambo dritto e foglie piccine. La vedi dappertutto, cresce spontanea nei prati, e fin da bambina la conosci, la cogli, ci fai ghirlande o giochi a "m'ama - non m'ama".
Io ci sono affezionata, proprio perchè è umile ma bellissima nella sua essenizalità: ha tutto quello che serve, niente di più, niente di meno.
Anche il suo nome è così semplice da essere quasi ovvio: Leucanthemum, il termine botanico, deriva dal greco e significa - pensa un po' - fiore bianco 😀.


giovedì 30 marzo 2017

Calendula: se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Ricetta curativa.

La calendula.. se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Ma ci ha già pensato la natura, come sempre! I suoi fiori hanno molte proprietà curative e non possono proprio mancare nella piccola erboristeria di casa: antisettiche, atringenti, combattono infezioni, irritazioni gastriche; migliorano la circolazione, aiutano a cicatrizzare le ferite e le scottature e a curare i disturbi della pelle. Ad esempio un olio in cui si fa macerare calendula, achillea millefoglie, lavanda e piantaggine è un utile pronto soccorso per piccoli tagli ed escoriazioni, anche per i bambini che hanno sempre un ginocchio o un gomito sbucciato da qualche parte (il che va anche bene, vuol dire che corrono e si divertono 😄).


  • 150 grammi ciascuno di fiori e foglie di achillea millefoglie, petali di calendula, fiori di lavanda, foglie di piantaggine
  • 250 ml di olio di cocco


Lava e asciuga le erbe fresche, ponile in un barattolo di vetro e ricopri con l'olio di cocco caldo. Chiudi bene, metti al sole a riposare per 3 settimane agitando di tanto in tanto. Trascorso il tempo di riposo filtra l'olio con un colino o una garza e travasalo in bottigliette che conserverai al fresco.
Usalo su tagli, sbucciature, escoriazioni per fermare l'emorragia, calmare il dolore e prevenire infezioni.*

Allora prova a piantare un po' di calendula, è anche bellissima e decorativa!

Nella foto c'è il braccialetto fogliolina in uno dei nuovi colori primavera: bianco e giallo; l'ho fatto anche in azzurro.



* Ricetta tratta da "Piccola erboristeria domestica" di Anne McIntyre, Terre di Mezzo Editore.

martedì 28 marzo 2017

Collane con Foglioline bicolori: la primavera frizzante

La primavera mi frizza in testa, volevo fare qualcosa di nuovo adatto alla stagione e alle sue nuove sfumature. Così ho creato le Foglioline bicolori: effetto dipped e craquelè, immerse nel colore, con tinte chiare, vivaci, pastello. Sempre ispirate alla natura e alla semplicità, ma con un'aria moderna e frizzante. 🍃
Ti piacciono? Trovi le collane con foglie bicolori in negozio, in diverse combinazioni di tinte.


mercoledì 15 marzo 2017

Fuori i rastrelli! Semina, pianta e rinvasa in bellezza con i cartellini segnapiante

E' tempo di giardinaggio! Io mi sono dedicata alle aromatiche: ho seminato il basilico, trapiantato il rosmarino e spuntato la menta. Hai già cominciato a rinnovare il giardino o il balcone?
Puoi decorare i vasetti o le aiuole con i segnapiante, cartellini colorati con il nome della piantina. Utili per ricordare dove hai seminato cosa, o per abbellire i vasi del terrazzo o del davanzale. 🌱🌿Questo set di segnapiante con le foglie verdi lo puoi acquistare così com'è oppure posso personalizzarlo con le scritte e i colori che preferisci. Nello shop trovi anche altri modelli!


domenica 12 marzo 2017

Fare in casa, bello e utile: il sapone.

Fare il sapone in casa mi dà molte soddisfazioni: si ottiene un prodotto di grande qualità, senza aggiunte artificiali inutili, cruelty free e super divertente! il più semplice è questo, all'olio di oliva, perfetto per la mia pelle che è sempre secca e tirata. Si possono fare tante belle cose da sè 😊


Se vuoi avvicinarti a quest'arte ti consiglio il sito Gli Alchimisti , hanno anche pubblicato un manuale molto carino per imparare le basi. Poi, se come me non riuscirai più a smettere, troverai altro materiale per cimentarti in progetti più articolati sia in rete che in libreria. Fammi sapere come vanno i tuoi esperimenti!

giovedì 9 marzo 2017

Ciao, piacere, Marzo! Perchè questo mese si chiama così

Ciao, piacere, Marzo! perchè questo mese si chiama così lo sanno tutti: dal nome del dio Marte. Il dio romano della guerra. Che brutta roba però! In verità i Romani arcaici associavano questa divinità anche all'agricoltura e alla fertilità dei campi, che proprio in questo periodo si risvegliano. Allora buon risveglio, alla terra e alle piante, agli animali e a noi, buon Marzo! 🌱🌸
Per te un assaggio di primavera, rosa e floreale, con uccellini liberi e festosi: è il quaderno romantico, fatto tutto a mano, dal taglio della carta, alla cucitura, alla decorazione.


mercoledì 1 marzo 2017

La quercia: coraggio, virtù, forza

La quercia.. un albero che ha avuto la stessa simbologia praticamente in tutte le culture occidentali: la forza. La pianta sacra a Zeus, nell'antica Grecia; segno di coraggio e virtù per i Romani; luogo rituale per i Druidi Celti. Per tutti simbolo di robustezza - usata per incoronare i valorosi e fabbricare scudi e navi - e sovranità, significato che continua ancor oggi: la quercia infatti, assieme all'ulivo della pace, compare tuttora nel simbolo della nostra Repubblica.
Se sei il punto di riferimento della famiglia e degli amici, cui tutti chiedono consiglio, se vai avanti sicura e fiera, basando le tue scelte sull'esperienza e sul coraggio che nella vita ci vuole, eccome! la quercia è la tua foglia, e a chi ti chiederà perchè avrai una lunga tradizione da raccontare 😊 scegli tra ciondoli quercia, pendenti, spille e anelli con questo simbolo denso di significato.
Scrivimi per altri colori!


domenica 26 febbraio 2017

Elogio degli oggetti rotti



Il mio compagno mi sgrida sempre perché conservo un sacco di oggetti rotti o rovinati e riempio la casa di “roba”. Non posso farci niente, è più forte di me. Provo sempre a riparare, aggiustare e, alla peggio, a riusare.
Un innaffiatoio bucato è diventato un vaso per i fiori, un pomello da cassetti ha sostituito il manico di un coperchio che si era staccato, la teiera che ho scioccamente fatto cadere adesso è un porta bustine di tè.
Nella mia famiglia tutti riparavano, guai a buttare prima di provare ad aggiustare: mamma rammendava calze e fazzoletti, papà incollava suole e rimetteva in sesto armadietti… e tante altre piccole cose che oggi sono anche ricordi che conservo teneramente.
Perchè sono nati, specie il mio babbo che era più anziano, in un periodo in cui proprio non si poteva sprecare.

Ma si può provare a fare ancora diversamente, a fare un passettino in più. Non solo aggiustare, anche riusare.
Ho la creatività, che i miei forse non avevano, per reinventare altri usi alle cose. Ho la consapevolezza, che anni fa proprio non esisteva, del danno ambientale di trasformare oggetti in rifiuti. Un passo in più che per certi versi è un passo indietro, cioè nel passato, quando tutto questo era assolutamente normale.
Si avevano pochi oggetti, ma ben fatti. Non era vero, allora, il concetto “comprarne un altro conviene più che ripararlo” perché i prodotti industriali oggi costano pochissimo e non val la pena aggiustare quasi niente.

Ognuno può, se condivide questo pensiero, fare del suo meglio per recuperare, sia modi di vita sorpassati ma forse ancora validi, sia oggetti e materiali che hanno ancora qualcosa da dare. Sarà poco più che una goccia nel mare.. ma c’è una favola africana che aiuta a dare un senso a quella goccia:

Quella fiaba del colibrì che, durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali scappano, vola verso il fuoco con una goccia d’acqua nel becco. Il colibrì viene deriso, “cosa vuoi fare con quella piccola goccia?? è inutile!!”. Ma l’uccellino continua a volare e risponde: “Io faccio la mia parte!”.


lunedì 20 febbraio 2017

Timbri botanici incisi a mano. Una fatica divertente

Tutti i miei taccuini e quaderni sono decorati con timbri incisi a mano: li disegno osservando bacche, rametti e foglie che raccolgo in città, nei parchi e in montagna.
Riporto il disegno su carta da lucido, poi sulla gomma o sul linoleum. Incido, ritaglio e infine incollo su di un supporto di legno.
Un timbro delle dimensioni di questi nella foto richiede quasi un'ora di lavoro. Ma è molto divertente 😊


domenica 12 febbraio 2017

Less is more?

"La semplicità è più difficile da creare della stravaganza fine a se stessa." [F. Sozzani]

Per me è molto vero e molto difficile.
Ho sempre avuto il gusto del bizzarro mentre ora, passando il tempo, resto sempre un po' fuori dagli schemi ma concentrandomi di più su un solo particolare interessante. Il che vuol dire che indosso ancora il medaglione indiano gigante, ma magari con jeans e camicia, e non con tutto l'armamentario etnico. O viceversa il sari, o i pantaloni harem, li porto ancora ma senza monili vistosi.
E non è sempre e solo una questione anagrafica. Molte ragazze e donne da sempre vogliono che un gioiello sia piccolo, semplice, che non si faccia notare. Il che per me all'inizio era quasi un controsenso, non lo capivo. "A che serve un ornamento se non si vede??".  Poi ho compreso che spesso un monile non parla agli altri, parla a noi, dice di noi, può essere un simbolo, un ricordo, un segno di come siamo. Anzi questo lo sapevo già, l'ho sempre detto: io raccontavo di me con le mie collane sgargianti la mia personalità sgargiante. Semplicemente altre ragazze parlano di sè con gioielli delicati perchè loro sono delicate, magari più timide, e vogliono farsi scoprire pian piano; oppure sportive e sempre indaffarate e cercano la praticità senza rinunciare alla femminilità. E tante altre storie, ognuna la sua..
Questi bracciali li ho creati così, pensando alle donne che cercano la bellezza del dettaglio discreto. Che ne pensi, secondo te "less is more"?
I braccialetti foglia sono in vari colori ma.. non troppi 😄puoi chidermi però qualunque colore ti piaccia e lo farò per te.


mercoledì 8 febbraio 2017

San Valentino: t'amo o non t'amo?

Non sono una grande fan di S. Valentino, non andiamo a cene a lume di candela o cose del genere.. anche se un cioccolatino lo mangio sempre volentieri (e quando mai) e un regalino, se capita, mi fa piacere. 💟Semplice ma significativo. Se non fosse che già le creo e indosso tutto l'anno, una Fogliolina sarebbe perfetta 😁
Quest'anno invece sarà una visita guidata a una villa storica della mia città, giusto perchè c'è un'apertura speciale per le coppie..
Tu cosa farai o cosa faresti? ti piace festeggiare questa ricorrenza o come me sei un po' "allergica"?


giovedì 2 febbraio 2017

Packaging ecologico: l'occhio vuole la sua parte, ma anche l'ambiente

Se vogliamo essere il più possibile ecologici, tutti gli aspetti sono importanti: per questo cerco di curare moltissimo anche il packaging delle creazioni, impiegando dove possibile materiali riciclati o almeno naturali.
Le buste sono fatte a mano con carta kraft; i gioielli sono confezionati con sughero e scatoline in cartoncino riciclato, i quaderni con juta o ritagli della carta che uso per creare i quaderni stessi. Per chiudere e decorare uso spago, rafia, cotone e piante essiccate.
Anche l'occhio vuole la sua parte, si dice, e anche l'ambiente! 🌿


domenica 29 gennaio 2017

Colorato o naturale? Nuovo materiale, nuovi dettagli

Come accennato sto facendo un po' di ricerca sui materiali, per migliorare sempre più l'aspetto ecologico del lavoro.
Già usavo la creta naturale, per vasetti, tazzine e altri oggetti grandini; ora ho provato un mix di argilla, gesso, cellulosa etc per le foglioline. Queste sono dipinte con colori a olio, che danno una finitura molto molto naturale. Sono soddisfatta!
Mi dici che ne pensi? Ti piacciono, o preferisci la tinta unita delle foglioline "classiche"? Guarda meglio tutte le collane foglia e dimmi la tua 😊🌿 Grazie!


venerdì 27 gennaio 2017

Gioielli per l'inverno: cosa indossare con sciarpe, guanti e cappotti

D'inverno devo riconoscere che monili e gioielli "spariscono" un po'.. guanti, cappelli e sciarpe nascondono anelli, orecchini e collane, e a volte può diventare poco pratico indossare accessori che potrebbero impigliarsi nei mille strati con cui ci copriamo per affrontare il freddo.
Ciò non significa però dover rinunciare a un dettaglio personale: anzi, cappotti, berretti e scaldacollo sono capi perfetti da rendere unici con un monile che parli un po' di noi.
Un accessorio antichissimo che oggi rappresenta un modo originale per raccontarsi attraverso lo stile: la spilla. Provala sulle sciarpe ad anello, sul bavero del cappotto, ma anche sul cappello a maglia o sulla borsa. Un dettaglio semplice ma che dice molto di te!
In negozio trovi anche le foglioline spilla, in tanti colori caldi  🍂


domenica 22 gennaio 2017

Ti ricordi di prendere una pausa?

Ogni tanto ti ricordi di prendere una pausa? Una pausa vera, dove ti fermi e ti siedi a sfogliare un libro, o fai una passeggiata senza fretta? Lavori, ti occupi dei tuoi bimbi, o della casa, o tutte queste cose assieme.. se sei una creativa, poi, casa e lavoro si sovrappongono in un caleidoscopio entusiasmante, sì, ma anche un pochino iperattivo 😊 e quand'è che ti occupi di te?
Il mio momento pausa è la colazione (sì, eheh, mi fermo prima di cominciare!), quando nessun altro è sveglio e posso riflettere e pianficare con calma e senza altro che richieda la mia attenzione.
Com'è la tua pausa, e cosa ti piace fare (o non fare!)?


sabato 21 gennaio 2017

Sperimentare green: nuove argille

Sto sperimentando alcune nuove argille perchè le foglioline siano sempre più ecologiche ed ecosostenibili. 🍃
Queste sono alcune di quelle che ho realizzato.. che te ne pare? per il momento non dico di più, devo ancora finire di mettere tutte le collane in negozio .. anche se una fogliolina è già andata!
Presto spiegherò meglio cosa come e perchè 😉


lunedì 16 gennaio 2017

Parola dell'anno 2017: Valore

Trovo molto carina e utile questa abitudine ultimamente in voga di identificare una parola all'inizio dell'anno nuovo, che sia da guida e ispirazione per i mesi a venire.
Anche io ho cercato la mia quest'anno, per la prima volta, ed è stato illuminante, un'operazione di "scavo archeologico" dentro di sè.. da storica non posso che tornare a ripetere che il passato è fondamenta del futuro 😊
La mia parola per il 2017 è VALORE.



"Valore" ha diverse sfumature:

  • significato, potenzialità, oltre la mera apparenza o materialità
  • preziosità, prezzo, corrispettivo economico
  • coraggio, capacità
  • dote, caratteristica personale
Quindi due grandi ambiti: quello economico/materiale, quello personale/morale.

Ho pensato poi che il valore, per essere tale, ha bisogno di essere riconosciuto: una cosa e una persona hanno il valore che gli altri attribuiscono loro. Un valore di scambio: qualcosa di prezioso e/o utile per le persone che lo rende interessante da ricevere, da riconoscere. Riconoscimento, scambio.

Mi sono chiesta allora: il valore è intrinseco o attribuito? Non è facile rispondere. Un prodotto ha un certo valore di per sè? Perchè è fatto con un materiale prezioso? e chi lo dice? prezioso per chi? E se non lo è, chi fissa il valore? Il produttore, il venditore? Il marchio, la richiesta, la moda? 
Un oggetto può essere ordinario ma "valere" molto perchè è in voga o ci viene inculcato che deve esserlo.
Un altro può essere umile perchè fatto con materiale povero, o essere vecchio e consunto, ma ha valore perchè un ricordo, un regalo, o ha una storia dentro di sè.
Per le persone, poi, questo ragionamento è ancor più complesso. Il valore è l'equilibrio sottile tra come ci percepiamo e come chi ci sta attorno ci vede. Ci buttiamo sempre giù, ci svalutiamo? difficile che gli altri ci apprezzino. Al contrario siamo boriosi e millantiamo qualità che non abbiamo? le persone se ne accorgeranno. E allora qual è il nostro valore?
La mia missione per quest'anno è proprio qui: capire e far capire qual è il mio valore, fare in modo che sia riconosciuto, da me e dagli altri, e comunicare alle persone il valore di ciò che faccio.
E difatti un'altra delle parole che erano in lizza per diventare il mio "mantra" 2017 è proprio Comunicare, insieme a Cura. Alla fine ho scelto VALORE per come mi fa sentire: fiera, pronta e decisa.

Se anche tu vuoi trovare la tua parola dell'anno puoi usare il percorso che ho fatto io oppure provare da sola: scrivi i tuoi obiettivi, desideri e necessità per l'anno, fa' un po' di brainstorming e mano al vocabolario! Poi scrivimi qual è la tua parola 2017

sabato 14 gennaio 2017

Chi fa per sè ne prende tre: il set di taccuini foresta

Nei giorni scorsi in cui ancora non ero KO per l'influenza ho preparato dei nuovi quadernini, piccoli e rustici. Li ho decorati coi timbri che ho inciso con il fungo🍄, la pigna 🌲e altri elementi del bosco🍂.
Un set molto grazioso in una misura pratica: abbastanza piccolo da stare nella borsa ma comodo per scrivere.📚 Sono tre pezzi perciò puoi tenerne uno a casa, uno al lavoro e uno sempre con te.
I taccuini foresta sono pronti in negozio!


martedì 10 gennaio 2017

Sono un topo campagnolo delle nevi

«..sta volentieri al sole, durante il maltempo si rintana; si nutre di erba, fogliame, semi, fiori; stacca erbe e fiori e li fa seccare...» ok, scopro da questo libro che sono evidentemente un "topo campagnolo delle nevi"!! 🐁 🍂
Considerando che nel testo ci sono anche il Grillastro dalle ali corte, la Blatta della Lapponia e la Scatofaga stercoraria, essere un topino è un gran lusso 😀 le pagine degli insetti sono ricche di spunti per nomi bislacchi!!


Il ciondolo foglia di quercia è in negozio, presto anche in nuovi colori

martedì 3 gennaio 2017

Bilancio dell'anno: darsi il permesso di riposare

Brrr ho freddo!! Poncho di lana grossa e gatto.. qui solo illustrato perchè nessuno di quelli in carne ed ossa ha voluto partecipare alla foto 😁🐱
Sono un po' ammalata, quindi mi avvoltolo (esiste questa parola?) nel maxi poncho con dei calzettoni un pochino imbarazzanti. Nello stesso modo ho trascorso la sera dell'ultimo dell'anno, un po' perchè non mi è mai inetressata tanto questa festa e un po' perchè avevo la febbruzza rompina che non è il febbrone a 39 ma nemmeno la perfetta salute scattante. Mia mamma la chiama "malavöia".. cioè voglia di fare un cavolo perchè si è malaticci, doloranti e con la testa ovattata 😀
La faccenda dura da un paio di giorni: credo sia la resa dei conti finale di un anno vissuto pericolosamente (ah! ah!) a studiare per la tesi, le ore gobba sul pc a scrivere, le giornate caldissime o freddissime sballottata di qua e di là tra archivio, biblioteche e università, tutte in città diverse. Zero tempo per me e, purtroppo, quasi zero anche per affetti e amicizie. Gli strapazzi si pagano! Non sto facendo la piangina, eh, non è da me, giuro 😊 dico però che è stato un anno intenso, e che forse il corpo e la mente ora vogliono riposare e guardare per un po' spazi aperti e volti amici.
Com'è stato il tuo anno? questo che è iniziato sarà molto diverso? te lo aspetti, o auguri, simile o vuoi cambiare tutto?
Io sono contenta di questi mesi sgobboni ma ricchi, però sono anche felice che sia finita (per ora... ) e adesso, ora, veramente voglio pensare solo al mio poncho, ai miei gatti e al tè bollente e dolce. Mi sembra strano non avere "nulla da fare" (per modo di dire), è come se dovessi darmi il permesso di riposare e stare per un po' nullafacente con le mani in mano. Ti capita mai? Quasi di dover giustificare il tuo riposo? Dobbiamo.. "lavorarci" sopra 😉


La fogliolina nel caldo color miele è disponibile con cordoncini e catenelle diverse 🍂

domenica 1 gennaio 2017

Meraviglia e gratitudine: buon 2017!

Per iniziare il 2017 mi regalo una cascata d'oro!
Quello veramente prezioso, che questo albero sparpaglia a bracciate generose. La vita che scorre dalle radici alla punta più alta della foglia più in cima, che guarda nel cielo; azzurro o grigio, anche lui ci riempie di regali: l'aria fresca, la pioggia che nutre, il vento caldo che annuncia l'estate.
A terra miliardi di vite, di percorsi, di strade, di zampe che corrono, di mani che lavorano e abbracciano, di occhi che guardano e cuori che sognano.
Sono sempre ottimista, e oggi ancor più sono piena di meraviglia e gratitudine per la Natura. Buon anno!