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lunedì 10 aprile 2017

Novità primavera estate: le collane con foglioline doppie

Ancora novità primaverili: le collane con foglia doppia, sempre in argilla speciale con gesso e fibra di carta, catenina sottile in metallo.
Sono dipinte con colori ad olio in due tonalità: bianco e verde chiaro, oppure terracotta e verde brillante. Non dovrei dirmelo da sola, ma le adoro! 😍
Le collane foglie sono sbarazzine e parlano già un po' di estate ..


martedì 28 marzo 2017

Collane con Foglioline bicolori: la primavera frizzante

La primavera mi frizza in testa, volevo fare qualcosa di nuovo adatto alla stagione e alle sue nuove sfumature. Così ho creato le Foglioline bicolori: effetto dipped e craquelè, immerse nel colore, con tinte chiare, vivaci, pastello. Sempre ispirate alla natura e alla semplicità, ma con un'aria moderna e frizzante. 🍃
Ti piacciono? Trovi le collane con foglie bicolori in negozio, in diverse combinazioni di tinte.


mercoledì 1 marzo 2017

La quercia: coraggio, virtù, forza

La quercia.. un albero che ha avuto la stessa simbologia praticamente in tutte le culture occidentali: la forza. La pianta sacra a Zeus, nell'antica Grecia; segno di coraggio e virtù per i Romani; luogo rituale per i Druidi Celti. Per tutti simbolo di robustezza - usata per incoronare i valorosi e fabbricare scudi e navi - e sovranità, significato che continua ancor oggi: la quercia infatti, assieme all'ulivo della pace, compare tuttora nel simbolo della nostra Repubblica.
Se sei il punto di riferimento della famiglia e degli amici, cui tutti chiedono consiglio, se vai avanti sicura e fiera, basando le tue scelte sull'esperienza e sul coraggio che nella vita ci vuole, eccome! la quercia è la tua foglia, e a chi ti chiederà perchè avrai una lunga tradizione da raccontare 😊 scegli tra ciondoli quercia, pendenti, spille e anelli con questo simbolo denso di significato.
Scrivimi per altri colori!


domenica 29 gennaio 2017

Colorato o naturale? Nuovo materiale, nuovi dettagli

Come accennato sto facendo un po' di ricerca sui materiali, per migliorare sempre più l'aspetto ecologico del lavoro.
Già usavo la creta naturale, per vasetti, tazzine e altri oggetti grandini; ora ho provato un mix di argilla, gesso, cellulosa etc per le foglioline. Queste sono dipinte con colori a olio, che danno una finitura molto molto naturale. Sono soddisfatta!
Mi dici che ne pensi? Ti piacciono, o preferisci la tinta unita delle foglioline "classiche"? Guarda meglio tutte le collane foglia e dimmi la tua 😊🌿 Grazie!


sabato 21 gennaio 2017

Sperimentare green: nuove argille

Sto sperimentando alcune nuove argille perchè le foglioline siano sempre più ecologiche ed ecosostenibili. 🍃
Queste sono alcune di quelle che ho realizzato.. che te ne pare? per il momento non dico di più, devo ancora finire di mettere tutte le collane in negozio .. anche se una fogliolina è già andata!
Presto spiegherò meglio cosa come e perchè 😉


martedì 10 gennaio 2017

Sono un topo campagnolo delle nevi

«..sta volentieri al sole, durante il maltempo si rintana; si nutre di erba, fogliame, semi, fiori; stacca erbe e fiori e li fa seccare...» ok, scopro da questo libro che sono evidentemente un "topo campagnolo delle nevi"!! 🐁 🍂
Considerando che nel testo ci sono anche il Grillastro dalle ali corte, la Blatta della Lapponia e la Scatofaga stercoraria, essere un topino è un gran lusso 😀 le pagine degli insetti sono ricche di spunti per nomi bislacchi!!


Il ciondolo foglia di quercia è in negozio, presto anche in nuovi colori

martedì 3 gennaio 2017

Bilancio dell'anno: darsi il permesso di riposare

Brrr ho freddo!! Poncho di lana grossa e gatto.. qui solo illustrato perchè nessuno di quelli in carne ed ossa ha voluto partecipare alla foto 😁🐱
Sono un po' ammalata, quindi mi avvoltolo (esiste questa parola?) nel maxi poncho con dei calzettoni un pochino imbarazzanti. Nello stesso modo ho trascorso la sera dell'ultimo dell'anno, un po' perchè non mi è mai inetressata tanto questa festa e un po' perchè avevo la febbruzza rompina che non è il febbrone a 39 ma nemmeno la perfetta salute scattante. Mia mamma la chiama "malavöia".. cioè voglia di fare un cavolo perchè si è malaticci, doloranti e con la testa ovattata 😀
La faccenda dura da un paio di giorni: credo sia la resa dei conti finale di un anno vissuto pericolosamente (ah! ah!) a studiare per la tesi, le ore gobba sul pc a scrivere, le giornate caldissime o freddissime sballottata di qua e di là tra archivio, biblioteche e università, tutte in città diverse. Zero tempo per me e, purtroppo, quasi zero anche per affetti e amicizie. Gli strapazzi si pagano! Non sto facendo la piangina, eh, non è da me, giuro 😊 dico però che è stato un anno intenso, e che forse il corpo e la mente ora vogliono riposare e guardare per un po' spazi aperti e volti amici.
Com'è stato il tuo anno? questo che è iniziato sarà molto diverso? te lo aspetti, o auguri, simile o vuoi cambiare tutto?
Io sono contenta di questi mesi sgobboni ma ricchi, però sono anche felice che sia finita (per ora... ) e adesso, ora, veramente voglio pensare solo al mio poncho, ai miei gatti e al tè bollente e dolce. Mi sembra strano non avere "nulla da fare" (per modo di dire), è come se dovessi darmi il permesso di riposare e stare per un po' nullafacente con le mani in mano. Ti capita mai? Quasi di dover giustificare il tuo riposo? Dobbiamo.. "lavorarci" sopra 😉


La fogliolina nel caldo color miele è disponibile con cordoncini e catenelle diverse 🍂

martedì 13 dicembre 2016

Giallo: il colore agrodolce della natura

Giallo è il colore agrodolce della natura. Quando vuole mettere a nanna le sue foglie le dipinge di giallo: cadranno, ma splendono e rinasceranno a primavera.
Gialla è l'ape che punge sì, ma è laboriosa, umile e indispensabile perchè fa nascere i fiori. Giallo limone, aspro e pizzicoso ma che dà sapore e canta l'estate.
Se anche tu sei un po' dolceamara, la tua fogliolina sceglila gialla  🍂


giovedì 8 dicembre 2016

Le collane con la foglia: piacciono a tutti!

Queste collane con la foglia vi sono piaciute tantissimo! Devo ancora finire di impacchettarle e poi potrò andare in catalessi sul divano a leggere il mio librino sulla fauna alpina 😊 ho inserito un nuovo cordoncino, adesso puoi sceglierlo anche bianco. Com'è, ci sta bene? un po' più minimal. In negozio trovi tutte le collane e non dimenticare che ci sono anche gli orecchini, le spille e i braccialetti, tutti con le foglie 🍃


lunedì 28 novembre 2016

Circondarsi di natura: la tintura dei filati con le piante

Ogni tanto mi diverto a tingere tessuti e filati con le piante: questo gomitolo è di un bel marrone dorato grazie alla tuia, quella pianta che vedi lì accanto e che certamente hai notato da qualche parte in città. Mi piace circondarmi di natura a tutti i livelli 😊 e sfoggio il mio amore con simboli e segni: ad esempio il ciondolo foglia qui in verde, ma disponibile in tanti colori, anche personalizzati.


domenica 20 novembre 2016

Momijigari: andiamo insieme a guardare le foglie?

Una nuova foglia è arrivata ad accompagnare le sue sorelle: l'acero. Sapevi che in Giappone i boschi di acero in autunno sono visitati da moltissimi appassionati per vederne gli splendidi colori? Questa attività si chiama momijigari. Non è meraviglioso fare una gita per veder le foglie cambiare colore? 🍁 Ne ho preparata una da portare sempre indosso: la collana foglia d'acero .


lunedì 7 novembre 2016

Foglie, colori, autunno e pensieri

Ho gli occhi pieni di colori e di forme, che ultimamente mi girano a mulinello in testa, non posso smettere di pensarci! 

Foglie grandi, giallo, arancione, foglie piccole, verde chiaro e scuro, foglie coi lobi e foglie lisce, beige e marrone, foglie di quercia e di nocciolo, color rame e bronzo e oro.. ho dovuto concretamente tirarle fuori, farle, dar loro forma e sostanza. 

Eccole: semplici, sole protagoniste, un canto gioioso all'autunno e alla bellezza nelle piccole cose. Sono nuovissime, su collane, braccialetti e altri piccoli ornamenti rustici: trova la tua e dimmi quale sfumatura di colore parla proprio a te..

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mercoledì 22 luglio 2015

Meteoriti: globi cavi in polymerclay - Meteorites: hollow globes in polymerclay

Una delle tecniche più complesse della lavorazione del polymerclay è la realizzazione di sfere cave.

Ogni artista in realtà ha la sua tecnica, che varia con la persona e l'esperienza, la sensibilità estetica e il risultato che si vuole ottenere.

Si possono ottenere perle cave per renderle più leggere, o per creare effetti di trasparenza con il translucent clay; pendenti anche molto grandi che lascino intravedere altre forme, texture o colori all'interno, in un gioco di spazi; bracciali rigidi vuoti all'interno forati per giocare con la luce e richiamare coralli, vegetali o pietre.


Hollow globes meteorite earrings
Orecchini pendenti effetto lava

E' sempre una sfida alla gravità e alla materia, prova di quanto meravigliosamente versatile sia l'argilla polimerica: si può imitare la natura in uno stile selvaggio, boschivo, marino, spaziale.. oppure, per chi ha una sensibilità più lineare, dar vita a forme geometriche, stilizzate, futuristiche nel gioco di pieni e vuoti, magari sottolineando la purezza delle linee con scelte cromatiche tutto-bianco o tutto-nero in capolavori di "ingegneria".


Hollow globes meteorite earrings
Orecchini pendenti spaziali

Per me l'ispirazione alla natura è una cifra estetica fondamentale, perciò ho voluto usare le sfere cave, tra le altre cose, per realizzare una serie di gioielli ispirati sì alle forme naturali, ma questa volte non a quelle vive e organiche di piante e animali: bensì al delicato equilibrio di perfezione geometrica e imperfezione casuale delle formazioni rocciose del mondo minerale.

hollow globe meteorite ring
Anelli meteora oro e viola, terracotta e nero


Ho riprodotto e reinventato i miei globi cavi ispirandomi ai meteoriti e alle forme tondeggianti, ma irregolari, dei pianeti; una sfera perfetta e liscia non sarebbe nel mio stile :) inoltre questi corpi spaziali si formano per scontri, violenti impatti ed erosioni millenarie: ecco perchè la loro superficie è ruvida e percorsa da crepe, avvallamenti e cavità.

Hollow globes meteorite ring
Anello meteora azzurro e oro


Ho giocato con i colori per dare un tocco più leggero e allegro alle forme, e studiato composizioni nuove e originali creando dei gioielli unici, inusitati e che stupiscono.


Hollow globes meteorite rings
Anelli meteora indossati: non passano inosservati!



 La tecnica usata per questi globi irregolari consiste nel ricoprire una pallina di materiale leggero e fragile con un cerchio di argilla ben compattato; in seguito si praticano i fori con gli appositi strumenti per modellare, assottigliandone o ispessendone i bordi per creare l'effetto desiderato. La superficie è poi premuta con carta vetrata, tessuto, carta spiegazzata per dare la finitura ruvida, e percorsa con fori, segni e impressioni dati dalle punte di diversi strumenti professionali ma anche trovati per casa come viti, stecchini, rondelle per realizzare la texture. Infine tutto è cosparso con polveri di mica metallizzate per accentuare i dettagli.
Dopo la cottura l'anima interna è rimossa e la superficie verniciata con finitura opaca per un effetto naturale, oppure con resina bicomponente per vetrificare con un risultato extralucido e ancora più "spaziale".



Hollow globes meteorite earrings
Orecchini meteora a perno in vari colori

Vi sono naturalmente altre tecniche, a seconda del risultato che si vuole ottenere: perle lisce, pendenti a più strati, trasparenze, bangles eccetera. Ma di queste parlerò in altri post :)

Per i gioielli in questa pagina ecco i link: orecchini pendenti e a perno, anelli, pendenti.





ENGLISH VERSION

One of the more complex techniques of processing polymerclay is the realization of hollow spheres.

Each artist actually has his technique, which varies with the person and the experience, aesthetic sensibility and the result desired.

You can obtain hollow beads to make them lighter, or to create transparency effects with translucent clay; pendants even very large hiding other forms, textures or colors inside, playing with space and matter; bangles empty inside with holes to play with light and recall corals, plants or stones.


It 's always a challenge to gravity and matter, evidence of how polymer clay is wonderfully versatile: it can imitate nature in wild, forest, marine, space style .. or, for those with a more linear sensitivity, give life to geometric shapes, stylized, futuristic in the game of full and empty, maybe emphasizing the purity of the lines with color choices all-white or all-black creating "engineering" masterpieces.



For me the inspiration to nature is my aesthetic key, so I wanted to use the hollow spheres, among other things, to make a series of jewelry inspired by natural forms, but this time not to those living and organic of plants and animals: but the delicate balance of geometric perfection and random imperfection of rock formations in the mineral world.



I reproduced and reinvented my hollow globes inspired by meteorites and the rounded, but irregular, shapes of the planets; a perfect and smooth sphere would not be my style :) also these space bodies are formed by collisions, violent impacts and millenary erosion: that's why their surface is rough and covered with cracks, hollows and cavities.


I played with the colors to give a touch of light and cheerful to the shapes, and designed new and original compositions by creating unique jewelry, unusual and amazing.



 The technique used for these irregular globes consists of covering a ball of light and fragile material with a circle of clay, well compacted; then drilling with the appropriate modeling tools, making the edges thicker or thinner to create the desired effect. The surface is then pressed with sandpaper, cloth, crumpled paper to give the rough finish, and covered with holes, signs and impression with the tips of several professional tools, but also things found at home like screws, toothpicks, washers to achieve texture. Finally everything is sprinkled with mica metallic powders to accentuate the details.
After baking, the inner core is removed and the surface coated with a matte finish for a natural look, or with two-component resin to vitrify with a high gloss result and even more "futuristic".




There are of course other techniques, depending on the result to be obtained: smooth beads, pendants with multiple layers, transparencies, bangles etcetera. But about that I'll write in other posts :)

For jewelry on this page here are the links: earrings, stud earrings, rings, pendants.
For the single pieces shown in the post there are links under the pictures.


sabato 18 luglio 2015

Storia del colori, prima puntata: il blu. History of colors, part one: blue

Come ormai saprete mi piace molto mixare e far convergere le mie due passioni-occupazioni: la creatività e la storia.

Ho pensato allora di indossare gli occhiali dello storico per guardare gli strumenti della creatività: dalle mie piccole ricerche ho tirato fuori alcune notizie curiose che sono certa vi piaceranno: ve le racconto.

Inizierò con il primo, importantissimo strumento senza il quale non esisterebbe arte alcuna: il colore.

Prima puntata: il blu.

Il blu è stato il primo colore sintetico della storia.
Per il rosso, il giallo, il verde infatti si sono usati sin dalla preistoria terre, piante, persino parti di animali.
Ma come si poteva creare il blu?

I primi a realizzarlo sono stati gli antichi Egizi.
Famoso e bellissimo è infatti il blu egizio, che caratterizza molti capolavori dell'arte di questa civiltà; si trova già in manufatti della IV dinastia, cioè del terzo millennio a.C., ma forse è ancora più antico.
La leggenda narra che fu scoperto per caso da alcuni mercanti che trasportavano rame e sali di natron usati per la mummificazione; dimenticata una notte questa mercanzia vicino al fuoco nel deserto, al mattino trovarono uno splendido colore blu. Infatti la reazione chimica tra il natron, il rame e la sabbia dà origine a questa tonalità: così è nato il primo pigmento artificiale della storia.
Gli Egizi usarono il blu per decorare gioielli, dipinti, tombe e corredi funerari; lo possiamo vedere ancora oggi nei reperti archeologici: è un colore che conserva la sua intensità per sempre. E' naturale perciò che un popolo votato all'eternità come gli antichi Egizi lo abbia amato e usato moltissimo.
Egyptian blue necklace
Collana in stile egizio realizzata in argilla polimerica blu, perle in vetro rosse ed elementi metallici dorati. Puoi trovarla nel mio negozio Etsy.


L'uso del blu egizio si diffuse presto nell'area mediterranea, dai greci ai romani, ma con la fine dell'Impero scomparve; ormai nessuno era più in grado di riprodurlo, e l'unica ricetta rimasta, quella tramandata da Vitruvio, era incompleta e dava come risultato un verde.

Un altro bellissimo tipo di blu è il blu maya: un turchese intenso usato da questa civiltà dal 300 al 1500 d.C., legato a riti sacri. Nel 2008 alcuni archeologi hanno riscoperto la ricetta della sua preparazione: una miscela di ambra, un particolare tipo di argilla e la pianta dell'indaco.




Notizie tratte dalla puntata "La conquista dei colori" del 06/06/2015 di -Ulisse: Il piacere della scoperta- di Alberto Angela.



ENGLISH VERSION

As you already know  I like to mix and bring together my two passions-jobs: creativity and history.
I then thought to wear the glasses of the historian to watch the instruments of creativity: from my little research I pulled out some curious news that I'm sure will please you.

I will start with the first important tool without which it would not exist any art: color.

First episode: blue.

Blue was the first synthetic color in history.
For red, yellow, green in fact have been used since prehistory clay, plants, even parts of animals.
But how you could create the blue?

The first to realize it were the ancient Egyptians.
Famous and beautiful is in fact the Egyptian blue, used in many works of art of this civilization; it is already in artifacts of the fourth dynasty, in the third millennium BC, but perhaps it's even more ancient.

Legend says that it was discovered by chance by some merchants that transported copper and natron used for mummification; one night  they forgot this merchandise by the fire in the desert; in the morning they found a beautiful blue color. In fact the chemical reaction among the natron, the copper and the sand gives rise to this tone: it was born the first artificial pigment of history.

The Egyptians used this blue to decorate jewelry, paintings, tombs and funerary objects; we can see it today in the archeological findings: a color that keeps its strength forever. And it's 'natural, therefore, that a civilization voted to eternity as the ancient Egyptians have loved it and used a lot.

Egyptian style blue necklace
Egyptian-style necklace made of blue polymer clay, red glass beads and gilded metal elements. You can find it in my Etsy shop.



The use of blue Egyptian soon spread in the Mediterranean, from the Greeks to the Romans, but with the fall of the Empire it disappeared; now no one was able to create it, and the only recipe remained, that one passed down by Vitruvius, was incomplete and it gave a green as a result.


Another beautiful type of blue is blue maya: an intense turquoise used by this civilization from 300 to 1500 AD, linked to sacred rites. In 2008 archaeologists have rediscovered the recipe of its preparation: a mixture of amber, a special type of clay and the indigo plant.



Information taken from the episode "La conquista dei colori" of 06/06/2015 di -Ulisse: Il piacere della scoperta- by Alberto Angela.

martedì 5 maggio 2015

Festina lente: da Aldo Manuzio alla mia collezione di libri in miniatura

Alcuni giorni fa sono stata a Ferrara per visitare la mostra dedicata ad Aldo Manuzio, in occasione dei 500 anni dalla morte, allestita dalla Biblioteca Ariostea.

La città di per sé è splendida, non ci eravamo mai stati e ne abbiamo subito apprezzato l'aria "fuori dal tempo", la misura vivibile -tutte le sue bellezze sono raggiungibili in pochi passi o.. pedalate!- e il fermento culturale: tante proposte per tutti, dai bimbi allo specialista più curioso.

La Biblioteca Ariostea mi è piaciuta moltissimo: una vera biblioteca viva! Giovani che studiano, ragazzini che leggono, studiosi che fanno ricerca; attrezzatura moderna e sale antiche; collezione e spazi veramente vissuti e adoperati dalla gente: fantastico!

La mostra celebrativa di Aldo Manuzio, il più grande e innovativo tipografo del Cinquecento e il primo editore in senso moderno, era piccola ma curata: esponeva esemplari usciti dai suoi torchi, manoscritti miniati, carte, corrispondenza e documenti, come uno dei suoi testamenti redatto proprio a Ferrara.
Famosa è la sua Divina Commedia, stampata per la prima volta senza commenti: solo il testo dantesco nel caratteristico corsivo, leggero ed elegante, senza nient'altro sulla pagina che i versi del poema. Ecco l'esemplare di Ferrara:

Aldo Manuzio Divina Commedia
La Divina Commedia stampata da Manuzio nel 1502



Quanto subisco il fascino dei libri antichi!! Sono il mio lavoro e la mia passione, e non potevano non ispirarmi nella mia attività creativa: infatti mi dà grande soddisfazione realizzare le minuscole miniature di libri che da molti anni creo per i miei gioielli di stile medievale e, anche, un po' fantasy e magici.

ancient book miniature necklace
Collana con libro antico in miniatura
E' proprio al motto di Aldo Manuzio che è ispirata la collezione di collane con mini libri e, in generale, tutta la mia attività: "Festina lente" significa "affrettati lentamente", un ossimoro che è un' esortazione a lavorare con decisione e prontezza, ma con calma, curando i dettagli e producendo sempre un buon risultato. Insomma: presto e bene!
Proprio ciò che cerco di fare quotidianamente con le mie creazioni.



martedì 17 febbraio 2015

Vegetale, minerale, animale.. Organic polymer clay jewels

Non finisco mai di stupirmi per quanto la pasta polimerica sia versatile e trasformabile davvero in qualsiasi forma e superficie.

E' fantastico che un materiale del genere sia a disposizione degli artisti!

Alcune delle prime tecniche che si imparano quando si inizia a "fare sul serio" col polymer clay sono quelle per l'imitazione dei materiali: pietre dure, semipreziose, avorio, legno, etc.
Ho sperimentato con queste tecniche alcuni anni fa, e sono entrate nel "bagaglio standard" del mio lavoro.

Ultimamente però ho voluto provare a portare più avanti questa idea di imitazione di materiali, o meglio trasformazione, ispirazione e resa in concreto di forme, superfici e texture della natura.
Mi piace il fatto che un materiale artificiale possa trasformarsi e imitare la natura, che certo non si può sostituire nella sua bellezza e nell'infinita varietà delle figure e delle tinte, ma è bello poterne prendere ispirazione e ricrearla in piccolo.

Così sono nati questi pezzi, che ho realizzato pensando a un ibrido tra il mondo minerale, animale e vegetale:
superfici corrugate, fori, depressioni, rilievi, concrezioni e texture ruvide;
coralli, meteoriti, la superficie lunare o il fondale del mare con la barriera corallina, alghe, spugne, stelle marine; rocce, lava, legno, fogliame.

A questo si ispirano questi gioielli, in cui ho cercato di tirar fuori dalla pasta polimerica una delle mille anime e forme che può assumere, quella della materia multiforme della natura, che spesso si assomiglia in modo trasversale tra i regni animale, vegetale, minerale, e può rivelare caratteristiche sorprendentemente simili tra mondi anche lontani.

light blues meteor ring

polymerclay meteor ring

Anello a globo irregolare roccia lunare

meteor choker light blue

polymer clay meteorite

Pendente meteorite, corallo, spugna..

polymer clay coral bangle

corso handmade bangle

Bangle corallo

organico polymer clay bangle

black gold bangle

Bangle roccia lavica, nido, alveare



Bangle roccia lunare, corallo..



Collana con crateri, texture lisce e ruvide, pieni e vuoti

lunedì 29 settembre 2014

Amuleti, incantesimi, boccette di pozioni

Adoro il fantasy, le saghe di maghi e cavalieri, gli echi medievali e le storie di fate e sortilegi..

Pensando a queste atmosfere ho realizzato questa serie di ciondoli dal sapore un po' gotico e un po' romantico.

Sfere alate di vetro trasparente racchiudono piccole piume, che siano pensieri, sogni o desideri, la loro bellezza sta in quello che ci ricordano...


Sfera con piuma blu e pendente argento





Sfera alata con piume arancioni e perla in vetro




Sfera alata con piume blu e perla in vetro






domenica 28 settembre 2014

Bollicine vitamine

Amo molto i pattern anni settanta con cerchi, bolle, colori super vitaminici che si usavano dappertutto, tappezzerie, arredi, carta da parati, abiti e accessori.
Prima o poi dipingerò il soggiorno a grandi cerchi gialli, lo giuro!
Per il momento però ho creato qualcosa di più.. leggero, in tutti i sensi ;)

Due collane frizzantine e allegre, per indossare ancora un po' di estate: le ho realizzate con bolle di vetro soffiato di varie dimensioni e sfumature, alcune trasparenti, altre opache, ingegnandomi a montarle col filo di nylon in un modo particolare e funzionale affinchè siano asimmetriche (adoro l'asimmetria!) e mobili; le palline infatti si possono disporre in modo diverso, più allineate o più irregolari a seconda di gusti e.. umore della giornata!

Rosso e trasparente





 



Giallo e lime